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Spostamenti, cenone, negozi, messe: le regole per il Natale al vaglio del Governo

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Sarà un Natale diverso da tutti gli altri, il primo in epoca di pandemia. E così, quando manca poco meno di un mese al 25 dicembre e le regioni sono ancora alle prese con le misure restrittive per contenere la diffusione del virus, il Governo comincia a ragionare sui provvedimenti da adottare per le feste. la pandemia covid. Con il prossimo dpcm potrebbero arrivare le nuove regole ma intanto iniziano a circolare le indiscrezioni.

Cenone e coprifuoco Il divieto di uscire dalle 22 alle 6 del mattino dovrebbe rimanere per tutto il mese di dicembre

Viaggi e spostamenti Dovrebbe valere il blocco della mobilità tra le regioni anche tra ‘gialle’, con l’esclusione però della possibilità per i residenti di ritornare a casa. Sono comunque al vaglio del governo delle possibili deroghe: potrebbero valere, per esempio, per chi ha il domicilio in una regione diversa da quella di residenza, o per alcuni casi di ricongiungimento familiare. In ogni caso, però, la data di partenza dello stop agli spostamenti tra le Regioni dovrebbe partire da una data ancora da definire ma successiva al 4 dicembre, quando entrerà in vigore il nuovo dpcm. Per le Regioni arancioni e rosse dovrebbero rimanere le attuali prescrizioni: nelle rosse è vietato spostarsi anche da un Comune all’altro, mentre per le arancioni il confine degli spostamenti è quello regionale. Per chi nel periodo natalizio rientrerà dall’estero, infine, si pensa a una quarantena di 15 giorni. Resta il nodo se si potrà raggiungere o meno le seconde case. Per sciare, invece, tutto rimandato a dopo le Feste, dunque alla metà di gennaio.

Negozi e ristoranti Per favorire lo shopping natalizio si pensa ad allungare gli orari dei negozi in zona gialla fino alle 21, purché però questo permetta di rispettare il coprifuoco che scatta alle 22. Per le altre zone, invece, dovrebbero rimanere in vigore le regole dei ‘colori’, con i negozi chiusi nelle rosse. Per quanto riguarda invece i ristoranti nelle zone gialle dovrebbe rimanere la chiusura alle 18, con blocco totale però a Natale e Santo Stefano. Passando alle regioni arancioni e rosse, bar e ristoranti dovrebbero rimanere chiusi tutto il giorno.

Le messe La messa di mezzanotte potrebbe essere anticipata. Non è escluso inoltre che possa essere aumentato il numero delle celebrazioni nel corso della giornata, per evitare assembramenti.

La scuola Sembra prevalente, nel governo, l’idea di rimandare al 7 dicembre la riapertura delle scuole superiori, nonostante il tentativo della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina di un’apertura a dicembre. Restano l enorme che dispongono nelle zone rosse didattica a distanza dalla seconda media in poi e medie in presenza in zona arancione, anche se il governatore del Piemonte Alberto Cirio ha spiegato che nella sua Regione per seconde e terze medie rimarrà in vigore la dad.

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