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Tra storia, fiaba e natura: crescita di turisti per Farnese. Il sindaco Ciucci punta ancora sulla promozione ed entra in Ansat

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C’è un posto nel Lazio dove la fiaba si incontra con la storia. Un posto che custodisce come in uno scrigno, quel tesoro di risorse culturali, architettoniche e naturalistiche che ha ereditato e che ora mostra a tutti con orgoglio. Questo posto si chiama Farnese, un comune della Tuscia, ad ovest del lago di Bolsena ai confini con la Toscana, che porta il nome della influente e nobile dinastia del Rinascimento italiano. Farnese è anche il paese del Pinocchio di Comencini: nonostante la favola di Collodi sia stata ambientata in Toscana, lo sceneggiato è stato girato principalmente qui. E poi c’è la riserva naturale Selva del Lamone, duemila ettari di area protetta nella quale sono conservate specie naturalistiche e di microrganismi di rara bellezza.

“Con questo scrigno di tesori così importanti stiamo puntando molto sulla promozione di questo territorio – spiega il sindaco Giuseppe Ciucci – per questo abbiamo deciso di entrare in Ansat (l’associazione nazionale associazione nazionale sviluppo attività e territori) e avere, così, ulteriori strumenti di diffusione e conoscenza di questa nostra terra”.

Una strategia che parte da lontano e che ora sembra dare i propri frutti. “Quest’anno – rivela ancora il sindaco Ciucci – complice certamente la situazione di emergenza sanitaria in atto che ha favorito un turismo di prossimità, ma anche l’impegno che abbiamo messo nel promuovere e pubblicizzare il territorio anche fuori dai nostri confini, abbiamo registrato un significativo aumento delle presenze turistiche”.

“A livello di promozione turistica – continua il sindaco – puntiamo molto su un turismo culturale vista la grande  dote di beni di carattere storico: abbiamo il museo civico che raccoglie tesori importanti, la rocca dei Farnese, il viadotto ducale, la chiesa di sant’Anna dove sono raccolte anche esperienza alchemiche, e una serie di tesori custoditi all’interno del centro urbano del comune di Farnese. A livello ambientale abbiamo la riserva naturale Selva del Lamone che quest’anno festeggia i 25 anni. Per l’occasione abbiamo messo in campo una serie di iniziative volte alla conoscenza dei suoi beni ambientali naturalistici”.

Il Comune intende continuare a cavalcare questa strada e sta già mettendo in campo altri progetti per valorizzare ulteriormente le sue risorse.

“L’esperienza avuta questo anno con alcuni turisti, per esempio – spiega il sindaco Ciucci – che ci chiedevano dove è stato girato Pinocchio, ci ha spinto a ragionare sulla valorizzazione dei luoghi che hanno fatto da scenografia. Abbiamo messo in campo una serie di progettisti che stanno lavorando alla ridefinizione di quell’area. Stiamo lavorando anche alla definizione di percorsi turistici adatti per il trekking, la mountain bike o per semplici passeggiate, in grado di guidare i turisti nell’esperienza sia architettonica culturale, storica e ambientale del nostro territorio.

Noi – conclude il sindaco Ciucci – diciamo sempre che “Farnese è nel cuore” perché è dal cuore di Farnese dalla sua storia, dalla sua origine, che può nascere la conoscenza di quello che è stata la cultura di questa terra di Maremma”.