TORGIANO – Il sogno Birra Perugia continua, anzi si rafforza. L’antico birrificio, nato nel 1875 e riportato alla luce da un gruppo di giovani nel 2013, dopo quasi 90 anni di oblio, ha trovato una nuova casa. Molto vicino a quello precedente, il nuovo stabilimento produttivo (via Bufaloro n.23, Torgiano) lancia l’azienda umbra verso il futuro, pur nel segno di un innegabile radicamento storico e territoriale.
Sabato 30 novembre 2019 si è tenuta la presentazione ufficiale della fabbrica, compresa la taproom e il beershop, la mattina davanti a stampa e istituzioni e il pomeriggio con una grande festa aperta al pubblico e caratterizzata da degustazioni di birre e streetfood.
Tecnologia all’avanguardia e sensibilità artigiana, piccoli numeri e grandi ambizioni. Birra Perugia resta un birrificio “minuscolo”, almeno se si guarda il mondo della birra nel suo complesso, che quest’anno confermerà i 1.500 ettolitri prodotti nel 2018. Ma se i numeri sono confidenziali, tanto che in alcuni casi bisogna aspettare per avere le birre desiderate, sul fronte della qualità siamo ai massimi livelli.
“Il nuovo birrificio ci permetterà di aumentare un po’ i volumi – affermano i soci e i collaboratori di Birra Perugia – ma il vero motivo di questo investimento è migliorare ancora le nostre birre, la sicurezza e il comfort di tutti quelli che ci lavorano, razionalizzare logistica e produzione, per dei risultati sempre migliori. Siamo ormai una specie di famiglia, davvero molto affiatata, e avevamo bisogno di una casa più confortevole”.
Una casa che riceverà molti ospiti, a quanto pare, visto che nel nuovo birrificio c’è un punto vendita e una bella taproom (termine americano che sottolinea la presenza di un bancone con le spine, per bere direttamente alla fonte le birre prodotte).
